martedì 11 gennaio 2011

Ecco, di nuovo salgo alle tue fonti
dolce fiaba d'un tempo
ascolto di lontano il canto d'oro
e come ridi, o sogni, o piano piangi.
Dal profondo ammonisce
la tua parola magica, unn sussurro;
è come fossi ubriaco o dormissi
e tu, ancora e ancora, chiamassi...

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