domenica 31 ottobre 2010

Distruggere psicologicamente per poi imporre le proprie visioni religiose facendo credere che non siano imposte.
Sono tutti daccordo.

giovedì 14 ottobre 2010

Non farò parte di loro. Sono degli stolti approfittatori.

giovedì 7 ottobre 2010

Tanto me ne vao di qui

lunedì 4 ottobre 2010

Sono solo
Ho chiuso tutti i contatti con altre persone, non mi fido delle poche persone con cui scambio messaggi.
Sono qui, è la nuova fase a cui sono giunto irrimediabilmente
"Ho molto da dire, ma lo lascio a te. Lo lascio a quelli che meglio di me hanno la capacità di elaborare il proprio scontento, i fatti per sostanziarlo e la pazienza di dibattere dell'impossibile deprogrammazione dei proprietari delle piantagioni, dei loro operai e dei loro schiavi. Gli schiavi nati nel proprio mondo, che non si domandano nulla, inconsapevoli dell'approvazione, da parte della propria generazione, di un atteggiamento alla "è così che va il mondo", derubati di una cultura della penna, nati in una penna che perde l'inchiostro, ma che si ricarica con la razzia dei beni effimeri e la preghiera per il superfluo attraverso la fede dettata dai signori feudali. "Prendere o lasciare", "mangia questa minestra o salta dalla finestra", "ti ho messo al mondo e dal mondo posso toglierti", "sarò io a giudicare". Nessun istinto di fuga, solo un gran trascinarsi gli uni sugli altri dentro una sovrappopolata cisterna, stesi nell'attesa di mangiare più di quel che occorre, e desiderosi di averne di più perché non si sa mai se risuccederà. Procreare, mangiare, aspettare, lamentarsi, pregare."

Ci sono io che ti capisco.
Ti voglio bene