J., ti voglio bene :*
J: Sei ancora qui? Ma che fine avevi fatto?
Lascia perdere
J: Ah immagino.
Non siamo molto diversi l'uno dall'altro, ho notato questa cosa
J: Deve essere per questo che non andiamo molto daccordo insieme, troppo simili, ma tu sei anche finito.
Volevo dirti che, in un tutto questo tempo in cui ci siamo sentiti e tutt'ora, mi hai aiutato molto e ti voglio bene anche per questo
domenica 31 agosto 2014
mercoledì 27 agosto 2014
27-08-2014
J: Non so che dirti riguardo altuo ultimo messaggio, mi è venuto spontaneo cambiare il nome utente. Ma vedo che lo hai cambiato anche te, perchè lo hai fatto?
Non ho mai cambiato nulla J, io sono stato sempre così, uun crepuscolo.
Riguardo ad alcune cose che non ho potuto non notare, mi sono accorto, per ben 3 volte, se non ricordo male, che la tua perversione è associata al modo in cui tu vedi il tuo aspetto fisico.
Una volta me lo dicesti chiaramente in un messaggio, ti comporti in un certo modo per sopperire ad un difetto (che vedi solo tu, per quanto riguarda me ad esempio, non ti cambierei di una virgola, in ogni senso), poi ti ho visto scrivere una cosa simile in altra occasione e in altra situazione pare che il vederti allo specchio ti abbia provocato una forte reazione.
Se vuoi un consiglio, rilassati
Se vedi difetti dove non ci sono chi sa cosa farai con il passare del tempo
Non ho mai cambiato nulla J, io sono stato sempre così, uun crepuscolo.
Riguardo ad alcune cose che non ho potuto non notare, mi sono accorto, per ben 3 volte, se non ricordo male, che la tua perversione è associata al modo in cui tu vedi il tuo aspetto fisico.
Una volta me lo dicesti chiaramente in un messaggio, ti comporti in un certo modo per sopperire ad un difetto (che vedi solo tu, per quanto riguarda me ad esempio, non ti cambierei di una virgola, in ogni senso), poi ti ho visto scrivere una cosa simile in altra occasione e in altra situazione pare che il vederti allo specchio ti abbia provocato una forte reazione.
Se vuoi un consiglio, rilassati
Se vedi difetti dove non ci sono chi sa cosa farai con il passare del tempo
lunedì 25 agosto 2014
25-08-2014
è proprio vero, se sei sbagliato, in molti ti trattano con devozione, quasi fossi una divinità, e questo risulta quasi spontaneo per alcuni, così viene loro di fare presi dall'euforia.
Al contrario sei umiliato, iniziano fin da piccolo ad "abituarti" all'idea, ti ritrovi in condizioni surreali, sottospecie di ricatti (o fai così o vedi che ti succede), che utilizzano per manipolarti psicologicamente, o almeno ci provano, ridurti in soggezione per poterti sfruttare, e questo spesso non avviene nemmeno spontaneamente, ma si può ritrovare una mente, una programmazione dietro.
K: si, o fai il nerd legato e con le orecchie da asino, o pulisci lo sporco di quelli che si divertono spensieratamente, ignari di tutto, anche di che cosa significa veramente essere importante ("A luci spente è meno pericoloso"). Questo è stato il loro ricatto per me.
Ma ho scelto una terza opzione, che poi ho scoperto essere la loro terza opzione.
Al contrario sei umiliato, iniziano fin da piccolo ad "abituarti" all'idea, ti ritrovi in condizioni surreali, sottospecie di ricatti (o fai così o vedi che ti succede), che utilizzano per manipolarti psicologicamente, o almeno ci provano, ridurti in soggezione per poterti sfruttare, e questo spesso non avviene nemmeno spontaneamente, ma si può ritrovare una mente, una programmazione dietro.
K: si, o fai il nerd legato e con le orecchie da asino, o pulisci lo sporco di quelli che si divertono spensieratamente, ignari di tutto, anche di che cosa significa veramente essere importante ("A luci spente è meno pericoloso"). Questo è stato il loro ricatto per me.
Ma ho scelto una terza opzione, che poi ho scoperto essere la loro terza opzione.
domenica 24 agosto 2014
25-08-2014
J, c'è ancora una cosa che non mi quadra, che ho notato da un po' di tempo e non te ne ho parlato subito.
Tu scrivi "sono una p....na" ecc, te l'ho visto scrivere in qualche tuo messaggio, che sembrava abbastanza pieno di tensione, nel suo complesso, ora non ricordo le parole precise del contesto in cui era inserita una frase del genere, ma mi ricordo la sensazione che ho avuto.
Poi ti vedo cambiare secondo nome da crepuscolo a M. E questo mi sembra piuttosto strano, perchè le p....ne non cambiano secondo nome.
Secondo me non dici quello che vuoi veramente, almeno a volte, oppure le tue intenzioni sono mutevoli, il che ci può stare. :)
Tu scrivi "sono una p....na" ecc, te l'ho visto scrivere in qualche tuo messaggio, che sembrava abbastanza pieno di tensione, nel suo complesso, ora non ricordo le parole precise del contesto in cui era inserita una frase del genere, ma mi ricordo la sensazione che ho avuto.
Poi ti vedo cambiare secondo nome da crepuscolo a M. E questo mi sembra piuttosto strano, perchè le p....ne non cambiano secondo nome.
Secondo me non dici quello che vuoi veramente, almeno a volte, oppure le tue intenzioni sono mutevoli, il che ci può stare. :)
sabato 23 agosto 2014
24-08-2014
"Mi sento come un cretino a scrivere di me stesso come se fossi un'icona semidivina del pop-rock americano, oppure un autoproclamato prodotto delle ribellione inscatolata dalle corporation, ma ho sentito talmente tanti racconti e storie assurdamente esagerati dai miei amici e ho letto così tante patetiche diagnosi freudiane da quattro soldi sulla mia infanzia nelle interviste, su come sono un notorio eroinomane perso, un alcolizzato, autodistruttivo, e tuttavia così evidentemente sensibile, fragile, pacato, narcolettico, nevrotico, una formica impazzita che in qualunque momento possa andare in overdose e buttarsi da un tetto, impazzire, spararsi in testa o tutte e 3 le cose. Cristoddio, non ce la faccio a reggere il successo! Il successo! E mi sento così incredibilmente in colpa!
Per aver abbandonato i miei veri compagni, quelli che ci erano davvero devoti, che ci seguivano solo qualche anno fa.
Di sabato: teatro delle marionette, montagne russe e Nirvana."
K: Ti ricordi ancora di me?
I miei amici non li dimentico mai, per nessun motivo
Per aver abbandonato i miei veri compagni, quelli che ci erano davvero devoti, che ci seguivano solo qualche anno fa.
Di sabato: teatro delle marionette, montagne russe e Nirvana."
K: Ti ricordi ancora di me?
I miei amici non li dimentico mai, per nessun motivo
venerdì 22 agosto 2014
23-08-2014
J: Sei finito.
Lo so, ma almeno non mi sono lasciato sopraffare dalle loro tecniche di umiliazione e soggezione psicologica. è un mondo dominato dal maschilismo questo, tutto è controllato dai maschi e cercano anche di far sembrare libertà quello che non è.
Per esempio, appartenere ad una religione non di maggioranza viene fatto sembrare come trasgressivo, come una liberazione, ma di fatto in molti casi si dimostra essere la sottomissione più forte al sistema, questa è la mia impressione.
Si utilizzano favolette preconfezionate, unite a privilegi ingiusti ottenuti dai sacrifici altrui, per abbindolare gli altri, ottenerne vantaggio. Nulla in contrario verso l'uso della fantasia, ma questa secondo me dovrebbe essere personale, esprimere ciò che ognuno sente veramente, o ciò che veramente vede che non funziona bene e cercare di migliorarlo, seguendo un filo logico, anche al di là dei suoi interessi.
Alcune persone si riconoscono per quello che scrivono. Quanto e come scrivono. Si vede se riescono o meno a ragionare con la propria testa da quello che ci tirano fuori. C'è chi si limita alle chiacchiere senza ragionamento, agli sproloqui, che sembrano più delle scuse per ottenere altro o un modo per non sentirsi inutili e incapaci, e chi ad una buona dose di fantasia unisce il ragionamento, o almeno ci prova, nei suoi limiti.
Se mai esistesse un Dio giusto non vorrebbe questo scempio. E sto parlando delle religioni in generale non di una in particolare. Perchè un po' tutte sono diventate, o forse lo sono sempre state, degli strumenti di sopraffazione, spesso utilizzati dai più opportunisti, incoerenti, per sottomettere psicologicamente altri.
Lo so, ma almeno non mi sono lasciato sopraffare dalle loro tecniche di umiliazione e soggezione psicologica. è un mondo dominato dal maschilismo questo, tutto è controllato dai maschi e cercano anche di far sembrare libertà quello che non è.
Per esempio, appartenere ad una religione non di maggioranza viene fatto sembrare come trasgressivo, come una liberazione, ma di fatto in molti casi si dimostra essere la sottomissione più forte al sistema, questa è la mia impressione.
Si utilizzano favolette preconfezionate, unite a privilegi ingiusti ottenuti dai sacrifici altrui, per abbindolare gli altri, ottenerne vantaggio. Nulla in contrario verso l'uso della fantasia, ma questa secondo me dovrebbe essere personale, esprimere ciò che ognuno sente veramente, o ciò che veramente vede che non funziona bene e cercare di migliorarlo, seguendo un filo logico, anche al di là dei suoi interessi.
Alcune persone si riconoscono per quello che scrivono. Quanto e come scrivono. Si vede se riescono o meno a ragionare con la propria testa da quello che ci tirano fuori. C'è chi si limita alle chiacchiere senza ragionamento, agli sproloqui, che sembrano più delle scuse per ottenere altro o un modo per non sentirsi inutili e incapaci, e chi ad una buona dose di fantasia unisce il ragionamento, o almeno ci prova, nei suoi limiti.
Se mai esistesse un Dio giusto non vorrebbe questo scempio. E sto parlando delle religioni in generale non di una in particolare. Perchè un po' tutte sono diventate, o forse lo sono sempre state, degli strumenti di sopraffazione, spesso utilizzati dai più opportunisti, incoerenti, per sottomettere psicologicamente altri.
mercoledì 20 agosto 2014
21-08-2014
Ormai non provo più alcun interesse per questo posto, mi rimane pesante tutto: leggo qualcosa e mi rimane pesante, mi si stringe la gola, vedo qualcosa ed è pesante, sto sdraiato ed è lo stesso, mangio, bevo, respiro, scrivo, e tutto mi rimane pesante, vedo persone che si occupano di alimentare i propri privilegi, di sottomettere psicologicamente gli altri, o almeno ci provano, opprimendoli, perchè sanno che il proprio vantaggio risiede nello svantaggio altrui, ed ho la nausea. Mi rimane indigesto quanto riescano a sentirsi bene nel loro fango, unendosi in gruppi "aiutandosi" l'uno con l'altro, segno che da soli e di fatto hanno poca sostanza, quindi hanno bisogno dell'aiuto di altri, o delle ricchezze che possiedono ingiustamente, accumulato sui sacrifici altrui, per raggiungere i propri scopi. Hanno bisogno di inventarsi delle personalità, attingendo ad una falsa cultura, si limitano a riportare cose scritte da altri spacciandole per verità, chi sa quali conoscenze, perchè di fatto da soli non riuscirebbero a esprimere nulla di concreto dal punto di vista logico ed organizzativo, riuscirebbero solo a fare scena, riportando qua e là qualche vignetta o scritto ripetuto a pappagallo. Se mai ci fosse una verità in quello che riportano non riuscirebbero nemmeno a riconoscerla, tanto che mancano di spirito critico.
Questo è ciò che vedo, e noto anche che questo tipo di persone è quello che solitamente ha la meglio.
Penso che solo le femmine abbiano la capacità di dare una svolta a questa condizione, ribellandosi al sistema che le sfrutta, le attira con il senso di protezione e stabilità, basato principalmente sulla ingiustizia verso gli altri e i privilegi, e una falsa cultura, non sulla sostanza.
Solo quando dormo non sento la pesantezza, perchè a me rimane pesante essere qui.
Questo è ciò che vedo, e noto anche che questo tipo di persone è quello che solitamente ha la meglio.
Penso che solo le femmine abbiano la capacità di dare una svolta a questa condizione, ribellandosi al sistema che le sfrutta, le attira con il senso di protezione e stabilità, basato principalmente sulla ingiustizia verso gli altri e i privilegi, e una falsa cultura, non sulla sostanza.
Solo quando dormo non sento la pesantezza, perchè a me rimane pesante essere qui.
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