Sera.
Già infastidito dalle zanzare che, proliferate nei bidoni presenti nell'orto che mio padre tiene sempre pieni, continuavano insistentemente a pungermi sulle gambe, ero intento ad annaffiare le piante dell'orto, quando me lo vedo arrivare.
"Anche te hai preso il vizio di annaffiare troppo le piante come tuo padre"
Io, non avendo mai provato come si annaffiano le piante, visto che ci pensa sempre mio padre, con abbondante acqua, "Ormai le piante sono cresciute" e "Faccio una via di mezzo" (o una cosa del genere)
"Perchè non ne metti anche un po' di qua di acqua" indicando il suo orto
Non rispondo e sorrido. Gli ho già detto una volta che se vuole dell'acqua per annaffiare, per quanto mi riguarda, la può prendere, basta che chieda a mio padre.
Intanto parla con un suo conoscente che gli chiede come mai non avese messo anche lui un pozzo, sulla quantità di pomodori che non riesce a mangiare (direttamente colti dalla pianta) o frasi come "Visto come fanno loro, accendono il motore..." e altri argomenti che non ho seguito bene.
A quel punto ne arriva un altro, che, non so come mai, mi inizia a parlare di come sia difficile trovare lavoro oggi, che ci vogliono conoscenze ecc... Sempre gli stessi discorsi che sento troppo spesso.
Alla fine dico, non so come mi viene, questa frase "Ci sono troppe zanzare che pungono, devo svuotare questi bidoni dall'acqua"
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