J: Sei finito.
Lo so, ma almeno non mi sono lasciato sopraffare dalle loro tecniche di umiliazione e soggezione psicologica. è un mondo dominato dal maschilismo questo, tutto è controllato dai maschi e cercano anche di far sembrare libertà quello che non è.
Per esempio, appartenere ad una religione non di maggioranza viene fatto sembrare come trasgressivo, come una liberazione, ma di fatto in molti casi si dimostra essere la sottomissione più forte al sistema, questa è la mia impressione.
Si utilizzano favolette preconfezionate, unite a privilegi ingiusti ottenuti dai sacrifici altrui, per abbindolare gli altri, ottenerne vantaggio. Nulla in contrario verso l'uso della fantasia, ma questa secondo me dovrebbe essere personale, esprimere ciò che ognuno sente veramente, o ciò che veramente vede che non funziona bene e cercare di migliorarlo, seguendo un filo logico, anche al di là dei suoi interessi.
Alcune persone si riconoscono per quello che scrivono. Quanto e come scrivono. Si vede se riescono o meno a ragionare con la propria testa da quello che ci tirano fuori. C'è chi si limita alle chiacchiere senza ragionamento, agli sproloqui, che sembrano più delle scuse per ottenere altro o un modo per non sentirsi inutili e incapaci, e chi ad una buona dose di fantasia unisce il ragionamento, o almeno ci prova, nei suoi limiti.
Se mai esistesse un Dio giusto non vorrebbe questo scempio. E sto parlando delle religioni in generale non di una in particolare. Perchè un po' tutte sono diventate, o forse lo sono sempre state, degli strumenti di sopraffazione, spesso utilizzati dai più opportunisti, incoerenti, per sottomettere psicologicamente altri.
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