venerdì 15 agosto 2014

16-08-2014

Riflessione personale, ovvero guardarsi allo specchio e pensare.

A volte mi viene da pensare a come è fatto il mondo attuale, i rapporti interpersonali, i ruoli, l'ipocrisia delle persone, il fatto che non ci si può fidare di nessuno, perchè quasi tutti hanno qualcosa da dire che ti lascia interdetto, dubbioso, e ti accorgi che chi parla di bene in realtà non sia altro che un occultatore della realtà. Per esempio, per quanto riguarda più strettamente il posto dove vivo, ho quasi la certezza ormai di stare in un Paese governato da un regime di fanatismo religioso, di vario genere, regime militare e in ultima analisi, ma non in ordine di importanza, mafioso, mascherato sotto il nome di repubblica democratica, con tanto di Costituzione, di cui molti principii non vengono rispettati. Basta pensare all'impegno che lo Stato dovrebbe predersi nell'eliminare ogni forma di disuguagianza eliminabile tra i cittadini. Io penso che i privilegi che in molti hanno sono contrari a questo principio.
Mi chiedo quindi che cosa ci sia che non va, e l'unica risposta che riesco a trovare è che il mondo è rovinato soprattutto dalla parte maschile dell'umanità. Di fatto il potere, quindi la decisione, ma anche ciò che c'è di negativo, come la prepotenza la corruzione, la violenza vera e propria, è principalmente nelle mani della parte maschile.
Penso che ci sia una risposta genetica dietro a questo, che qualcuno saprebbe darmi, consistente nel fatto che il maschio è più portato alla sopraffazione degli altri, alla violenza, alla guerra, tutti quegli argomenti che si possono raggruppare in istinto all'oppressione per trarre vantaggi dal dominio, sia sulla parte maschile che su quella femminile. E allora si ritrovano ovunque atti, anche meno importanti ma comunque gravi, come il bullismo, spontaneo o addirittura programmato, come modo per assoggettare psicologicamente le persone o trattarle da cavie psicologiche, oppure il far uso delle proprie risorse economiche, possedute ingiustamente, non perchè sia ha un particolare merito nell'averle, per avvantaggiarsi sugli altri.
Penso che un cambiamento, in miglioramento, possa provenire solo dalla parte femminile dell'umanità, perchè questa, per sua natura, è meno facilmente manipolabile, meno istintiva, pur avendo spesso un ruolo passivo nella società, perchè i maschi sono più motivati a prendere parte attiva, ha una notevole influenza attiva sulla parte maschile. In base soprattutto alle sue scelte, ai suoi esempi, riesce a modificare gli interessi maschili, in maniera molto più semplice e spontanea di quanto i maschi possano riuscire a fare da soli, controcorrente.

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